1 - Non capire e' la cosa peggiore? Peggio e' dare opinioni anche su cio' che non si conosce. Cio' che non conosciamo ci fa paura (sfuggiamo continuamente la paura dunque?) . Bisogna smascherare i meccanismi di paura che il potere usa per convogliare il nostro consenso democratico. Eppure continuo a non capire questo vecchio gioco di odio. Capro espiatorio e' sempre il piu' debole; mea culpa tua colpa. Continuo a non capire quello che alimenta e rinnova questo meccanismo. Gia visto! Gia visto!
2 - Le cose ci sfuggono di mano e cosi' le nostre idee, il nostro bisogno. Rimanere nella semplicita', per quello che si conosce e quello che rimane nell'oscurita'."Le paure reali sono meno tremende di quelle immaginate". Continuamente tracciamo confini che prendono forma di barriere; difendere i propri privilegi: di pensiero, di possesso, di benessere.
"Io sono un privilegiato . La mia nausea e' un privilegio , difeso da muri, filo spinato. prigione".
Cose che mi vengono in mente
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E mi è venuto in mente Romano Prodi, che, quando uno suo protetto,
dicevano, Flavio Delbono, era candidato sindaco a Bologna, ha detto, Prodi,
che, secondo...
7 ore fa
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