Il dramma per me è tutto qui, signore: nella coscienza che ho, che ciascuno di noi - veda - si crede "uno" ma non è vero: è "tanti", signore, "tanti", secondo tutte le possibilità d'essere che sono in noi: "uno" con questo, "uno" con quello - diversissimi! E con l'illusione, intanto, d'esser sempre "uno per tutti", e sempre "quest'uno" che ci crediamo, in ogni nostro atto. Non è vero! non è vero!
Meraviglioso
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Nel 1837, un Dostoevskij quindicenne scrive al padre, in una delle sue
prime lettere da Pietroburgo, che il clima, a Pietroburgo, è “meraviglioso,
italiano...
2 ore fa
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